Il DPO è un AUDITOR!

L’art. 39 ci ricorda quali sono i compiti primari del DPO.

Fra questi, quello dell’Auditor, ovvero il compito di sorvegliare l’osservanza del regolamento, di altre disposizioni dell’Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo è sicuramente l’attività che in maggior misura impegna il DPO.

Egli esamina il trattamento di dati personali, valutando il rispetto di leggi e regolamenti applicabili e approva le misure necessarie a eliminare eventuali non-conformità rilevate, mantenendo una posizione indipendente da chi svolge attività manageriali e operative.

Per quanto sopra si evince che la conoscenza della normativa e la capacità di darle la più appropriata interpretazione nella sua applicazione in seno a ciascun Titolare/Responsabile è una prerogativa … che da sola, però, si rivela incompleta.

Essere un auditor significa avere, prima di tutto, specifiche competenze circa le modalità di conduzione degli audit.

Considerato il riferimento ai meccanismi di certificazione ex articoli 42 e 43 del GDPR, il ricorso a norme ISO internazionalmente validate, come la UNI EN ISO 19011 o la UNI EN ISO 17021-1 o la UNI ISO 31000, è logico, conseguenziale ed oltremodo coerente alla citata norma EN-ISO/IEC 17065/2012 a cui devono fare obbligatoriamente riferimento gli organismi di certificazione.

Nella fattispecie lo schema ISDP10003:2018, accreditato ACCREDIA e nominativamente richiamato in alcuni bandi di gara, fornisce chiare indicazioni proprio in merito a politiche del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo …
… Attività di controllo per le quali l’Auditor può avvalersi di specialisti, ovvero dei cosiddetti esperti tecnici in ambito informatico, tecnologico, giuridico o organizzativo nella conduzione degli audit.

Il ricorso alle ulteriori professionalità cui può accedere il DPO, come previsto all’art. 38, va tuttavia circoscritto.
È poco professionale che il DPO si avvali di terzi soggetti quando interloquisce direttamente con il Titolare nell’esplicitazione dei punti della norma; è utile che ne sia adeguatamente e personalmente edotto.
Parimenti dicasi in ipotesi di delega delle attività di formazione e consulenza.
E ancora, laddove venga consultato nella Valutazione dei rischi o d’impatto, ricorrere ad altri ne sminuisce sia la figura sia il ruolo.

Ne consegue che il DPO debba essere personalmente autosufficiente almeno con riferimento alla normativa relativa alla protezione dei dati e agli aspetti di risk management su cui si basa la Valutazione dei rischi così come quella d’Impatto.
Attendersi questo quale requisito implicito dal Titolare del trattamento è assolutamente ragionevole.

È vero, il DPO non è un tuttologo né può esserlo ed allora trova giustificazione, per esempio, il ricorso agli esperti di cyber security.

Quello che è certo, dato anche il suo posizionamento in organigramma, sono le relazioni che pone quotidianamente in essere con le altre funzioni aziendali, oltre che con gli interessati e l’autorità di controllo.
Il suo contributo, fra l’altro, nell’assegnazione o verifica delle responsabilità e competenze al personale gli attribuiscono capacità di osservazione, sensibilità e discernimento.

Si comprende allora l’importanza di quelle abilità volte ad esaltarne gli effetti.
Abilità come la capacità di lavorare in gruppo, di analisi e di sintesi nonché l’assunzione di comportamenti idonei come l’essere di mentalità aperta e flessibile, diplomatici ed insieme tenaci e perseveranti, collaborativi ed in grado di agire con fermezza, sicuri di sé e aperti al miglioramento.

Marcello Colaianni
Certified DPO UNI11697
Valutatore Privacy certificato UNI11697
Certified DP Auditor ISDP10003:2018 scheme